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Il Giornale di
Calabria – 3 novembre 2007
Un concerto per
Riccardo Pio
Sabato sera al Palagallo esibizione in
beneficenza di Albano a favore del piccolo affetto dalla sindrome di
West

Un concerto di beneficenza, sabato
sera al palazzetto dello sport di Catanzaro, perché “la vita ha
diritto alla vita”. Albano Carrisi ed Agazio Loiero, presidente
della Regione Calabria, hanno presentato così, in una conferenza
stampa, la manifestazione di sabato sera a favore del bambino
calabrese Riccardo Pio D’Avanzo, affetto dalla “Sindrome di West”,
per il quale è scattata una autentica gara di solidarietà in tutto
il Paese. Il bambino ora si trova in una clinica specializzata della
Florida, grazie all’aiuto di Albano e della Regione Calabria, che ha
stanziato una parte dei fondi necessari per le costosissime cure.
Incontrando i giornalisti, Albano si è detto “felice di questa
iniziativa, anche se gli eroi sono da un’altra parte. Io ho voluto
dare un contributo umano e non solo, anche perché non potevo girare
la testa da un’altra parte dopo aver conosciuto questo caso”. Il
cantante pugliese aveva incontrato la madre di Riccardo Pio nel
corso di una tournee in provincia di Cosenza. “Questa donna - ha
detto Albano - con tanto coraggio e con altrettanta determinazione
mi ha raccontato il suo dramma. E lo ha fatto con un sorriso, un
sorriso che voleva dire voglio salvare mio figlio. Da allora questa
situazione è diventata un pò anche mia”. Albano si è poi
complimentato con Loiero e con il suo staff, per la celerità con cui
è stata affrontata questa vicenda. Il presidente della Regione
Calabria ha ringraziato Albano ed ha invitato tutti i calabresi a
partecipare sabato sera al concerto. “Quella di Albano è una grande
prova di solidarietà - ha detto Loiero - e di concerto in concerto
ha raccolta una cifra importante destinata alle cure del piccolo
Riccardo Pio. Tutti insieme possiamo e vogliamo fare di più per
consentire a questo bambini di completare il ciclo delle cure”. Il
leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, da cinque mesi
è tra i promotori e sostenitori della campagna umanitaria a favore
del piccolo Riccardo Pio, ha espresso grande soddisfazione e
apprezzamento per l’iniziativa del cantante Albano e del presidente
della Regione, Loiero, e per la generosa risposta di molti calabresi
che rappresenta il vero volto della Calabria, quello della
solidarietà e dell’impegno civile e umanitario. La famiglia del
piccolo (giovani genitori entrambi disoccupati che vivono a Spezzano
Albanese, in provincia di Cosenza) - afferma Corbelli - è molto
povera, e non ha i mezzi finanziari per pagare i costi di questo
viaggio della speranza: occorrono 300 mila euro all’anno, per tre
anni. La madre del bambino, Giulia, agli inizi di maggio si era
rivolta al leader di Diritti Civili chiedendo di aiutarla a salvare
il suo piccolo figlio. Immediata è stata la risposta e la
mobilitazione di Corbelli che va avanti ininterrottamente da più di
cinque mesi. Il leader di Diritti Civili oltre a devolvere, per
questo bambino, parte della sua indennità di consigliere
provinciale, promuovere iniziative, fare appelli, sensibilizzare le
istituzioni, ha anche partecipato, nell’agosto scorso, invitato dal
sindaco, Gaetano Cistaro, e dalla locale amministrazione comunale, a
Guardia Piemontese alla notte bianca dei bambini durante la quale è
stata organizzata una raccolta fondi a favore del piccolo Riccardo
Pio, presente alla serata insieme ai suoi genitori. Corbelli nel
corso di questi mesi ha discusso del caso di questo bambino con il
governatore calabrese. “Il presidente Loiero - aggiunge Corbelli -
si è subito attivato per aiutare concretamente il piccolo Riccardo
Pio. Il governatore ha fatto molto per questo caso umanitario. La
straordinaria gara di solidarietà a favore del piccolo Riccardo Pio
che spontaneamente continua ad essere promossa in tanti paesi e
città della Calabria da parte di molti calabresi, anche di un
personaggio famoso in tutto il mondo, come il calciatore Rino
Gattuso, dimostra qual è il vero volto di questa regione: quello
della solidarietà, della grande umanità di questa gente. E
soprattutto insegna quali sono i problemi veri, di gente povera e
sfortunata, di cui bisogna occuparsi. Adesso a coronamento di questa
bellissima campagna umanitaria ci sarà il concerto di Albano. La
Calabria ha scritto una bellissima, indelebile, esemplare pagina di
solidarietà. Bisogna dire grazie a tutti quelli che hanno dato anche
solo una piccola offerta per sostenere questo viaggio della speranza
di Riccardo Pio”.
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