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::Comunicato Stampa Movimento Diritti Civili::

Giugno 2007

 Comunicato Stampa Movimento Diritti Civili

 Iniziativa di solidarietà e appello di Diritti Civili. “Aiutiamo Riccardino, bambino calabrese affetto da rarissima malattia, che può essere curato e salvato solo negli Usa. Servono 300mila euro”. Il conto corrente aperto dalla mamma del bambino per raccogliere questa somma necessaria per il viaggio della speranza in America.

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 Appello del Movimento Diritti Civili per il piccolo Riccardo Pio, il bambino calabrese di 3 anni e mezzo, affetto da una rarissima malattia, “Sindrome di West”, che può essere curato e salvato solo in un centro altamente specializzato di ossigeno terapia in Florida, negli Usa. La famiglia del piccolo (giovani genitori entrambi disoccupati che vivono a Spezzano Albanese, in provincia di Cosenza), è molto povera, e non ha i mezzi finanziari per pagare i costi di questo viaggio della speranza: occorrono 300 mila euro per tre anni. La madre del bambino, Giulia, si era rivolta al leader di Diritti Civili chiedendo di aiutarla a salvare il suo piccolo figlio. Immediata la risposta del coordinatore di Diritti Civili che nei giorni scorsi, dopo averla sentita più volte al telefono, ha incontrato a Spezzano la mamma del bambino.  Corbelli dopo aver parlato al telefono e incontrato anche il sindaco di Spezzano e sensibilizzato le altre Istituzioni su questo caso umano, ha ieri mattina autorizzato gli uffici della Amministrazione Provinciale a devolvere un suo gettone di presenza per questo bambino. Lo stesso Corbelli invita tutti gli altri consiglieri e assessori provinciali, regionali, comunali (delle grandi città), i parlamentari (eletti in Calabria) e rappresentanti calabresi del Governo Prodi a  fare lo “stesso (piccolo) gesto: devolvere un gettone di presenza per questa causa umanitaria”. “Se tutti, consiglieri, assessori e parlamentari calabresi, devolvessero un solo gettone di presenza potremmo arrivare a coprire, da soli, quasi tutta la somma necessaria (300 mila euro) per curare il bambino negli Usa. Mi auguro che ci sia, da parte degli eletti nelle varie Istituzioni, questa risposta di solidarietà per il piccolo Riccardino. Ancora una volta al Movimento Diritti Civili è stato chiesto di intervenire per questo nuovo, drammatico caso umano. Avevamo il dovere morale, ce lo impone la nostra coscienza, di accogliere questo accorato appello di una mamma coraggiosa e disperata. Purtroppo per portare avanti queste battaglie civili e iniziative umanitarie ci tocca spesso lottare anche contro muri invalicabili dell’indifferenza e del silenzio. Rendiamo noto il testo della e-mail di questa madre perché ognuno (opinione pubblica, Istituzioni e media) sappia perché Diritti Civili ha il dovere morale di intervenire per difendere i diritti di tanta povera gente, anche e soprattutto di bambini indifesi”. Questo il contenuto della e-mail della donna recapitata al leader di Diritti Civili: “Mi chiamo Giulia, sono la mamma di Riccardo Pio, un bambino di 3 anni e 7 mesi. Vi scrivo per chiedervi aiuto, spero che questa mia lettera possa arrivare agli occhi del Signor Corbelli. Il mio Riccardino è un bimbo bellissimo, come potete vedere dalle foto tanto bello quanto malato, a causa del trauma che ha avuto al parto è cerebroleso, non parla, non cammina, non regge la testa, non afferra niente in mano e mangia tramite la peng, che sarebbe un sondino che gli fu applicato all’ospedale. La vita del mio bambino potrebbe migliorare tanto portandolo in un ottimo centro di ossigeno terapia e fisioterapia che si trova in Florida, ma purtroppo non ho la possibilità economica. Un anno di questo metodo diverso ed efficace di fare riabilitazione è caro, costerebbe circa 300 mila euro. Avrebbe bisogno di fare questa terapia per tre anni, ma io sarei contenta di fare pure un solo anno pur di vederlo un po’ meglio di come sta ora. E’ un bimbo dolcissimo sempre con il sorriso in bocca e tanta voglia di vivere, ce l’ha dimostrato tante volte da quando è nato, spero mi contatterete e prenderete a cuore anche il mio caso come avete fatto sempre. Vi prego aiutate mio figlio”.

La mamma del bambino ha aperto un sito (www.riccardopio.blog.tiscali.it) e un conto corrente. Chiunque può dare un contributo. Queste le coordinate del conto corrente.

Banca Carime. C/c n. 000000010423. CIN:J.  ABI: 03067. CAB: 81030. Intestato a: Turchio Giulia (mamma del piccolo Riccardo Pio).